il Colore
 UNA SENSAZIONE PERCETTIVAtrenoi info1
 
 
Prima di entrare dentro all'uso del colore e la sua importanza, occorre prima fare una premessa su che cosa è il colore. Innanzitutto il colore è  una sensazione cromatica; infatti, i colori che noi percepiamo, sono la ricezione delle diverse lunghezze l'onda elettromagnetiche della luce. Quindi il colore è luce! o meglio ancora è onde elettromagnetiche. Il colore, nelle sue diverse lunghezze d’onda, è rappresentato attraverso la dispersione di un prisma, nelle sette incandescenze (spettro solare). Quello che accade quando vediamo un arcobaleno.

NG arredamento interni e colore

  
Le sette incandesenze o sette colori puri, o spettro solare,  sono:
 
NG utilizzo dei colori negli ambienti interni
ROSSO
ARANCIONE
GIALLO
VERDE
BLU
INDACO
VIOLA
 
 
                 
 
LA LUCE SI DISTINGUE IN:
  1. luce propria (fascio di luce pura)
  2. luce riflessa (la percezione che abbiamo del guardare un oggetto)NG prisma
NG divisione dei colori
 
I sette colori, con tutte le loro gradazioni, si dividono in 4 classificazioni:
  
Luce propria:  (Fasci di luce pura)
1 -  Colori fondamentali additivi:    Verde - Blu - Rosso                                         
2 - Colori fondamentali sottrattivi: Ciano - Magenta - Giallo
                                                  
Luce riflessa: (Percezione dei colori e pigmenti coloranti)
3 -  Colori primari psicologici: Rosso - Verde - Blu - Giallo - Bianco - Nero   (Bianco e Nero sono ausiliari)  
4 - Colori  delle sostanze coloranti: Rosso - Giallo - Blu (fondamentali)
 NG sintesi colori studio per interni
 
I colori primari psicologici, sono le sensazioni visive che percepiamo. Si tratta di stimolazioni di natura elettromagnetica, in poche parole i colori che il nostro occhio è in grado di vedere, per esempio il bianco, il giallo e il verde di una margherita. I colori primari delle sostanze coloranti sono i pigmenti, di base, utilizzati per colorare i diversi  materiali.
 
NG Luce riflessa
 
 
 
Colori complementari:
Ogni coppia di colori, che insieme formano luce bianca sono complementari. I colori complementari danno luogo alla percezione dei contrasti.  
Si hanno due tipi di contrasto: simultaneo e successivo.
  1. Contrasto simultaneo = quando i colori complementari sono uno vicino all’altro e formano la massima luminosità.
  2. Contrasto successivo = quando un colore complementare suggerisce l’altro (per esempio guardando fisso il rosso, poi portando lo sguardo su di un foglio bianco, si vede una macchia verde smeraldo).
 
Le sostanze coloranti:
Se mescoliamo tra loro diverse sostanze coloranti, per esempio diversi colori a tempera,  questi daranno un risultato diverso a seconda del tipo di colore utilizzato: mescolando il bianco al rosso, otterremo il rosa, aggiungendo poi una punta di giallo, lo rendemmo più tendente all’arancio. Sommando più sostanze coloranti tra di loro, l’impasto risulterà inevitabilmente grigio. Questo perché si tratta di luce riflessa e non di luce propria. La luce pura, come abbiamo specificato in precedenza,  darebbe come risultato il bianco (cioè la rifrazione di tutti i colori)  o il nero (assorbimento di tutti i colori).
 
Nanni Giancarlo e C. colori caldi e freddiLe tinte:
I colori, si classificano in tre diverse categorie di tinte:
TINTA FREDDA:   Il blu  e tutti i sui composti
TINTA CALDA:      Il rosso e tutto quello che tende a questo colore
TINTA NEUTRA:   E’ data dalle diverse gradazioni del nero e del bianco.
 
Tonalità:
L’occhio può distinguere fino a 200 tonalità di colore. La tonalità è data dalla prevalenza di un certo colore nella tinta. Si potrà avere quindi, una tinta con tono azzurrognolo, giallastro, rossastro. L’armonia nell’accostamento dei colori è data dall’accordo delle  varie tonalità.  Abbinamenti  tra colori con le stesse tinte fondamentali.   Il rosso vermiglione, ad esempio è una tinta rossa, con un tono giallastro, il giallo cromo è una tinta gialla a tono rossastro, questi due colori formano un accostamento armonico e mescolati insieme formano una calda tinta arancione.
 
Saturazione:
E’ determinata dalla purezza o meno di un colore. Nelle sostanze coloranti  la purezza indica che il colore è pieno e non è composto da elementi grigi o bianchi.
 
Luminosità:
Quando un colore è più o meno intenso. Appaiono chiari quando sono molto luminosi e scuri quando invece sono poco
 
 
 
I colori Terapeutici
 
E’ riconosciuto, che i colori influenzano la psiche. Perciò è meglio scegliere con cura le tinte  delle pareti, degli arredi nelle nostre abitazioni e anche  nei vestiti che indossiamo,  tenendo presente l’efficacia terapeutica di certi colori rispetto ad altri. Il colore-luce influisce direttamente sul nostro cervello; attraverso la retina, attiva l’ipotalamo e l’ipofisi.  Quando siamo depressi, diciamo “vedo nero!” come se volessimo esprimere con le parole una sensazione di assenza di colore. La vitalità, invece è colorata, tutta la natura è colorata. 
Ng studio del colore per interni
 
 
 
 
Le rispondenze fondamentali  di base a livello fisico sono:
ROSSO  - colore stimolante,  ottimo per la circolazione 
BLU        - colore lenitivo,  ottimo per problemi cutanei 
GIALLO  - sostanzialmente neutro.   
 
 
 
 
Le qualità a livello psicologico sono:
ROSSO     -  energizzante, esprime vitalità, contro paure ed esaurimento
ARANCIO  - allegro, etereo, esprime fiducia in sé, libera dalle frustrazioni
GIALLO     - coraggioso, intellettuale, esprime leggerezza
VERDE      - equilibrio, esprime armonia, quiete, riservatezza
BLU           -  rilassa, esprime calma, sensibilità,introspezione, dolcezza
VIOLA        - creatività, esprime amore, concentrazione, meditazione, magia
 
 
Quindi, usare i colori e le diverse sfumature a scopo terapeutico, può aiutarci nella guarigione di certe malattie e in generale ci aiutano ad aumentare il nostro senso di benessere. 
Ogni colore, a seconda della sua lunghezza d’onda, agisce attivando sensazioni e funzioni fisiche che corrispondono nelle vibrazioni,  e agiscono  sui nostri punti energetici recettivi;  questi aspetti, dovrebbero essere tenuti presenti, come regola fondamentale, soprattutto  nella scelta dei colori da adottare, nei luoghi di soggiorno di persone ammalate. Il colore è uno strumento importante, che può cambiare il nostro umore oltre che aiutare il nostro fisico e la nostra psiche, quindi è importante non adottare un colore sbagliato. Un tenue verdino pallido, se siamo già  depressi può causare ulteriore prostrazione. Il rosso potrebbe essere dannoso per persone stressate o rabbiose.
 
 

NG importanza dei colori negli ambienti

Tecnica di visualizzazione:
Immaginare un oggetto  del colore scelto e mantenerlo come punto fisso nella mente. Ad esempio se si vuole visualizzare il verde, si può fissare il pensiero su di una foglia, oppure un prato e rendere concentrare tutta l’attenzione su questa immagine pensata.
 
Tecnica dei bagni di luce:
Applicare delle pellicole colorate, su dei faretti da 60\100 watt.  Mantenere la stanza al buio, eccetto la luce colorata dei faretti diretta sul vostro corpo, per circa 20 minuti, per due o tre volte la settimana.  Molto utile per il benessere emotivo è il bagno alternato di luce arancione e blu; 15 minuti di luce arancione e successivamente 5 minuti di luce blu, per aumentarne l’effetto potete muovere i fianchi durante l’esposizione alla luce arancione e intonare note di pancia, durante l’esposizione alla luce blu, intonate suoni e note che facciano vibrare la gola.
 
Acqua solarizzata:
L’acqua cambia sapore a seconda del colore del recipiente in cui viene tenuta, in quanto ne assorbe le proprietà elettromagnetiche.  Dalla medicina ayurvedica ci arriva questa tecnica che sfrutta le qualità dell’arancione: ponete al sole, una bottiglia di vetro arancione, riempita di acqua minerale naturale, per minimo due ore. Conservate poi la bottiglia al buio, ben chiusa, al massimo per 4\5 giorni
 
 colori e farfalle
 
 
 
La scelta dei colori nelle case di cura
e nei luoghi di terapia
 
 
ROSSO   -  cuore  (colore stimolante per la circolazione)
GIALLO  -  neutro (lascia prevalentemente intatti gli avvenimenti fisici )
BLU        -  pelle    (colore lenitivo ottimo per problemi cutanei: esempio eczemi.)
Se è necessario adottare il colore rosso o il blu (a seconda dei casi terapeutici), allora  anche gli altri colori dovranno adattarsi a queste tonalità principali.
 
E’ da tenere presente che:
Soltanto il rosso ed il blu, e le loro sfumare, sono colori che emanano un effetto immediato, mentre il giallo può essere adottato, per ogni patologia,  dal giallo\verde al giallo\arancio.
 
Il colore dovrebbe avere inizio già dal salone d’entrata, nel vano scale, nei corridoi, nelle sale d’attesa e nei parlatoi, prima ancora d’ occuparsi delle camere di degenza.  Per ricevere il paziente, i centri sanitari dovrebbero prendere in considerazione combinazioni di colori accoglienti e simbolizzanti la natura ed il  sole. Combinazioni naturali a tinte fresche, come arancio e blu, arancio e verde mare o verde muschio, rosso carminio e verde scuro.  Sempre parlando di ospedali è bene non esagerare nella ornamentazione dei corridoi e dei saloni di entrata e soprattutto sono da evitare le sovrapposizioni di linee di tinte diverse, come le classiche zoccolature contrastanti ad una certa altezza da terra (100\150 cm.), che potrebbero essere negative. Un risalto di colori nel soffitto, una particolare intonazione nelle ringhiere delle scale, dipinti alle pareti o grandi quadri sono utili. I colori dei corridoi che portano alle camere e le camere stesse, devono avere un certo rapporto tra loro.
Tramite il colore, si deve dare un incoraggiamento al paziente,  tranquillità, calma interiore, stimolazione positiva della psiche. Importante è evitare il colore non idoneo all’uso a cui sono destinati i locali.
Questa regola di base, si può realizzare in modo relativamente semplice; ad esempio, per gli ambienti legati al cuore ed alla circolazione,  è possibile inserire soltanto una tenda di un rosso forte. L’effetto stimolante del rosso, a cui appartengono anche il rosso chiaro, l’arancio, il beige ed il rosso\grigio assieme a tutte le gradazioni (mai assolutamente il rosa), se non è possibile inserirlo nella superficie delle pareti, del soffitto  o nel pavimento, potrà essere adottato in piccole dosi, nei serramenti o in altri particolari arredativi. 
 
 
LOCALI PER TRATTAMENTI TERAPEUTICI:
Verde, innanzi tutto, nelle sfumature bluastre. Verde, avorio, bianco a seconda dello spazio e della luce.La sala operatoria, in particolare,  verde freddo in coppia con il bianco nelle pareti affinché il contrasto con il verde sia fortemente accentuato. 
 
LOCALI PER ESAMI:
Verde nei soffitti, pareti dai toni caldi dei beige nelle varie sfumature.
 
LOCALI PER RADIOTERAPIA E FISIOTERAPIA:
Colori ravvivanti dalle piacevoli tonalità: azzurro e avorio, rosa pallido e avorio, rossiccio leggero e verde maggio.
 
LOCALI PER RAGGI ROENTGEN:
Occorre ravvivare con colori che diano una sensazione di agio, tenuto conto della freddezza delle apparecchiature.  Qui i colori non dovranno, però, distrarre, quindi colori sui toni caldi e chiari.
 
MATERNITÀ:
Un verde maggio fresco ed attenuato, dunque un verde un poco freddo. Per il soffitto è consigliabile un rosa pallidissimo. Evitare accuratamente l’impressione del rosso. soprattutto se questo locale viene adibito anche come sala operatoria.
 
LOCALI DI RIPOSO, ANTE E POST PARTO E\O OPERAZIONI:
Queste camere devono distinguersi in modo particolare da quelle di trattamento. Il verde è un colore che calma e da sicurezza, raffredda. Se, per esempio, la sala operatoria è verde, anche i locali di risposo dovranno avere il soffitto verde. Si può offrire lo stimolo per un buon risveglio anche con toni di giallo fresco e tenui rossi appena sfumati, per gli altri  colori del locale.
 
LOCALE ANESTESIA:
Soprattutto il soffitto dovrebbe essere tinteggiato con toni di colore che promuovono l’assopimento tranquillo. Giallo-viola, lilla, grigio fumo, molto leggeri, per così dire “fatati”. Questo locale non deve avere un aria svogliata, ma un bell’aspetto, data la funzione particolare svolta in un momento cruciale. Si possono adottare molto bene il verde maggio ed il giallo limone su porte e finestre. Le pareti potranno essere neutre con toni caldi e confortevoli.
 
LOCALI INTRATTENIMENTO MEDICI E PERSONALE OSPEDALIERO:
Devono avere caratteristiche di riposo e funzionalità, oltre che di comodità, con effetti arredativi ed estetici di abitazione normale. Consigliabile il blu, il grigio\viola, il rosa salmone, accostato al terra di Siena, con tonalità tenui. Questi colori, accostati a tendaggi variopinti e tessuti d’arredamento dai colori forti, conferiscono all’insieme una sensazione di distensione fisica.
 
FARMACIE, LABORATORI, LOCALI INGESSATURA, BAGNI, CUCINE:
Questi locali devono essere tenuti per ultimi, dopo aver deciso i colori di tutti gli altri locali più importanti. Questo locale è importante per il personale addetto. Devono essere riposanti, anche solo per pochi attimi. Potrà essere utile conferire ai telai delle finestre un colore verde, le pareti sui toni “creme” molto tenui, quasi bianchi.
 
SALE D’ATTESA:
Sono locali che servono solo come sosta provvisoria ai pazienti o alle ambulanze. Quindi debbono mantenersi su una base di calma e tranquillità. Azzurro cielo, beige,  il rosso ed il giallo possono venire impiegati solo per piccolo accenni. Il verde è da evitare. Per aumentare la sensazione dell’azzurro cielo, a mezza tinta, si deve includere una superficie bianca o leggermente grigia.
Dal trattamento proprio dei dettagli, si riconosce se il conferimento del colore è stato svolto veramente con preparazione e serietà.
In generale si può dire che i colori da adottare dovranno essere ariosi e caldi. Il paziente non deve avere un senso di freddo, di oppressione o peggio ancora di panico. Attenzione anche ai riflessi del colore, che non debbono pregiudicare la funzionalità dei locali. Un eventuale riflesso verde sul viso di un paziente non sarà datto allo stato d’animo né del paziente né del visitatore. I colori grigio chiaro caldo fumato, o il bianco leggermente a mezza tinta, abbinato ai colori descritti, spesso rendono buoni servigi su questo profilo.
Da valutare con attenzione, sono soprattutto le condizioni di luce esistenti, le tensioni di chiaro\scuri tra le tonalità del soffitto e delle pareti. In generale sarebbero da adottare tonalità scure per i pavimenti e soffitti, mentre tonalità chiare nelle pareti, anche per una logica di conformazione dello spazio.
 
I locali per i trattamenti e quelli operatori, non devono avere un aspetto “serio”. Debbono sintonizzarsi sullo stato d’animo del paziente. Nei corridoi e nelle sale d’attesa l’atmosfera deve essere accogliente per compensare l’aspetto tecnico tipico dell’ospedale.
 
Anche all’esterno si può ravvivare l’impressione generale, facilitando l'orientamento con porte di colori diversi.
 
 
 
 
 
L’importanza del colore nell’arredamento
 
 
Una stanza ha due prospettive fondamentali: Lineare e aerea
La prospettiva lineare è quella che diminuisce all’orizzonte (per esempio come l’effetto ottico che danno le rotaie del treno). 
La prospettiva aerea si percepisce allontanandosi dalla parete. Di conseguenza si ha un effetto di diminuzione del colore,  non tanto dato dall’allontanamento in sé, quanto per il frapporsi dello spessore dell’aria.  Ne deriva che, la sensazione generale di una stanza, segue queste leggi precise, ed è possibile “giocare” con colori e disegni,  per esempio per allontanare una parete, per avvicinarla, per “stringere” una stanza o per “allargarla” o per dare una sensazione di soffitto  più basso o più alto.

casa colorata

1° piano: Carte da parati dai disegni nitidi, con contrasti dalle tonalità brillanti, per avere un effetto di avvicinamento della parete.
 
2° piano: Disegni meno nitidi, diffusione maggiore della luce, colori meno intensi, ombre più dolci e colori meno caldi, per avere un effetto di allontanamento.
 
3° piano: Appiattimento senza dimensioni aeree, avendo come tonalità differenze minime le une dalle altre, per avere un effetto di maggior allontanamento. Un allontanamento della parete, più accentuato, si ha dipingendo la stessa con un effetto ottico di continuità di piani o con la riflessione da parte di specchi.
 
 
Regola fondamentale è che le tonalità calde devono essere sempre considerate come colori principali, mentre quelle fredde sono da impiegare come secondarie solo per accrescere od armonizzare gli effetti cromatici dell’insieme.
 
Locali della casa e colori associati:
Ingresso: Colori accoglienti, toni caldi: arancione, verde muschio,  rosso carminio,  turchese, beige e avorio. Non utilizzare colori dai toni freddi.  Disegni dagli abbinamenti che riportano alla natura.
 
Salotto: Colori che stimolano l’apertura, la comunicazione, la socializzazione, derivanti dal rosso e dal giallo:  ottimo l’arancione. Il rosso è stimolante, ma può causare irrequietezza e aumentare lo stress.
 
Cucina:  Il giallo favorisce la digestione, avorio, beige, crema, colori tenui quasi bianchi. Spiritosi e di bellissimo effetto disegni  tipicamente in stile inglese, di utensili comuni, tazze, frutta...
 
Bagno:   Beige, turchese o bianco abbinati ad accessori dai colori caldi.
 
Camera da letto: Colori distensivi, ma non freddi: lavanda, glicine, turchese, rosa salmone pallido, terra di Siena abbinato al salmone, il blu è rilassante, ma può essere controindicato per soggetti insonni.
 
Camera dei bambini: Colori stimolanti, carte da parati con disegni allegri e vivaci, molto colorate.

 

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