LA CARTA DA PARATI PER ALBERGHI E NEGOZI
Quando gli ospiti di un hotel entrano in una camera, oppure i clienti entrano in un negozio o un ufficio,  percepiscono istantaneamente se l'ambiente è piacevole o repulsivo. In pochi secondi, ne sono affascinati  o  infastiditi.   Una bella carta da parati, scelta con gusto, che armonizza  l'arredamento e l'ambiente circostante,  ispira subito un senso di bellezza e personalità. Una carta da parati scelta con attenzione, può veramente  trasformare qualsiasi parete in una piacevole esperienza.  Alcuni prodotti e materiali sono  particolarmente adatti per l'utilizzo professionale: hotel,  locali pubblici, uffici di rappresentanza, negozi.
Vediamo come...

La carta da parati è  tornata ad essere di grande attualità, per tre motivi principali:
  1. E' un rivestimento di grande d'effetto decorativo, in grado di valorizzare il design d'interni.
  2.  E' un prodotto pratico e funzionale che permette di avere le pareti a posto per lungo tempo.
  3.  Dona un senso di completamento a tutto l'ambiente.
La carta da parati è un rivestimento altamente decorativo, capace di dare un tocco esclusivo all'ambiente. Tuttavia è daconsiderare che è anche un prodotto che permette d'avere i muri  belli per moltissimi anni. Se la carta da parati  è di buona qualità, non  ci si deve più preoccupare di tinteggiare  i muri ogni due o tre anni per tenerli puliti e in ordine,  perchè il rivestimento dura nel tempo.
 
Se però la carta da parati deve essere scelta in funzione di un ambiente professionale (hotel, negozio, uffici... ), deve avere aspetti tecnici più elevati e maggiormente mirati rispetto ad un rivestimento dedicato alla casa.
 
CARTA DA PARATI IGNIFUGA
Come primo requisito deve rispettare le norme di reazione al fuoco, cioè come si comporta la carta da parati in caso di incendio?  Ovviamente non deve propagare le fiamme!  Questo è il principale tra tutti i vari aspetti richiesti per qualsiasi rivestimento per uso pubblico, indispensabile secondo le euronormative sui materiali da costruzione e sui rivestimenti.  Mentre per la carta da parati per abitazioni non è richiesta la certificazione al fuoco, è invece obbligatoria per i locali pubblci e gli hotel.
 
Dopo questa fondamentale prerogativa, seguono tutte le altre caratteristiche opzionali,  come la superficie che permettere una certa facilità di pulizia, l' ottima resistenza alla luce per evitare che perda il colore in modo troppo accentuato, l'utilizzo di materie prime che non rilasciano composti chimici volatili che potrebbero essere dannosi per le persone. Tutti aspetti importanti, sui quali è necessario porre la dovuta attenzione.  
 
Quella che riguarda i composti volatili non dannosi è una certificazione già richiesta in Europa da un paio d'anni, mentre in Italia non è ancora obbligatoria, tuttavia è in discussione ed e quindi probabile che prossimamente diventerà un requisito primario anche nel nostro Paese. Molti nei prodotti che proponiamo sono comunque già in possesso anche di questi test sulla qualità dell'aria interna. 

88496 emissioni small

E' un certificato rilasciato a seguito della verifica che il rivestimento non rilasci sostanze nell'aria di tipologia e quantità che, una volta inalate, siano dannose per la salute.  Un aspetto molto attuale, che purtroppo è ancora poco conosciuto e affrontato in Italia.   Noi da molti anni seguiamo questa filosofia tramite la linea Safe&Eco perchè crediamo nella responsabilità di immettere sul mercato prodotti sicuri, oltre che sotto il profilo tecnico, anche in quello eco-sostenibile.
 
 
 
 
 
 carta da parati 3D 1
 Carta da parati effetto tridimensionale
 
 
 
PROTEZIONE CONTRO GLI INCENDI
Questa sicuramente è la priorità. Quando si sceglie una carta da parati per alberghi, hotel, B&B, negozi o locali pubblici,  la certificazione di “resistenza al fuoco”  è di primaria importanza.  Questa certificazione è fornita dal produttore, che ha sottoposto il prodotto a test che ne misurano il grado di infiammabilità. Deve essere a bassa infiammabilità, cioè può prendere  fuoco, ma reagisce con modalità autoestinguenti.  Le classi di reazione al fuoco sono fissate dalla vigente normativa europea con lettere che partono dalla "A" fino alla "D"  . Di seguito riportiamo la tabella comparativa delle classi italiane precedenti  con quelle della vigente normativa europea.
 
 DM 15 marzo 2005 reazione fuoco classif europea
 
 
BELLE E FUNZIONALI ANCHE NEL TEMPO
Le pareti tappezzate con una carta da parati di buona qualità, posata in modo idoneo, rimangono belle a lungo, senza necessità di fare una continua manutenzione.. Le eccezioni per cui occorre intervenire è in caso di rottura o di distacco. Il primo caso si verifica con l'intervento di una persona, che danneggia il rivestimento  in modo volontario o involontario, quindi si tratta di un'azione esterna che crea un danno  e si potrà vedere (caso per caso),  come ripristinare. Nel secondo caso le ragioni possono essere date da una posa eseguita male, oppure da fattori ambientali che fanno rinvenire la colla, come troppa umidità o presenza di acqua. In questo caso è possibile riparare applicando nuova colla. Un professionista o un buon manutentore, sarà in grado di risolvere questi problemi in poco tempo.  Nel caso in cui la carta da parati si dovesse sporcare, il grado di lavabilità determinerà la facilità di pulizia, ragione per cui dove esiste la possiiblità che ospiti e clienti sporchino il rivestimento, è utile scegliere un prodotto con un buon grado di lavabilità.
 
cartadaparati rotoli
 
 
CAMBIARE IL LOOK
Per un hotel o un esercizio aperto al pubblico è importante mantenere un buon livello estetico, ragione per cui molti  cambiano il rivestimento periodicamente. In questo caso, anche sostituire la tappezzeria, può essere un intervento eseguito in modo intelligente.  Sapendo in anticipo, che l'intento sarà di cambiare la carta da parati prima della sua naturale decadenza, si può optare per diversificare alcune zone, come per esempio la testata del letto o un'altra parete, con un decoro di tendenza al quale si abbina una tinta unita o un parato più soft ed evergreen,  così facendo si potrà rinnovare il design d'insieme, sostituendo soltanto  il rivestimento della parete o della zona con il decoro e lasciando invariate le altre pareti. Procedere in questo modo, offre la possibilità di dare un nuovo tocco all'ambiente senza  dover sostituire totalmente tutto il rivestimento. L'effetto che il cliente percepisce è che l'ambiente è cambiato. Il messaggio che è stato rinnovato ed un messaggio inequivocabile,  ma la percezione sarà che è cambiato l'intero ambiente, perchè  l'atmosfera diversa la darà il decoro. passerà quindi in secondo piano il fatto che la tinta unita è sempre la stessa. 
 flow 1
Carte da parati per hotel e negozi
 
 
Un buon abbinamento tra carta da parati e pavimento può trasformare un ambiente come se si avesse una bacchetta magica in mano. Può  dare un tocco di ricercatezza, ed è possibile armonizzare l'arredo in modo da valorizzare tutto  l'insieme.  Senza contare che ha alcuni aspetti tecnici che vale la pena prendere in considerazione come:
 
 
 
INSONORIZZAZIONE
Alcune carte da parati possono aiutare ad abbattere i rumori, in quanto hanno un certo grado di insolorizzazione. Più è spessa e lavorata, più avrà questa capacità. Carta da parati in vinilico goffrato, in peso da 280 gr. in su potrà dare maggiore confort all'ambiente anche sotto questo aspetto. Altri rivestimenti da parete come i telati plastici, i tessuti murali e la fibra di vetro con accoppiamento di materiale isofonici,  daranno un maggiore grado di abbattimento acustico. 
 
 
DESIGN
Non si deve pensare che una carta da parati in tinta unita sia meno arredativa di un grande decoro. Certamente un decoro sarà più estroso, con una capacità decorativa maggiore e  sicuramente l'impatto visivo è immediato, tuttavia anche una bella tinta unita, una riga o un parato soft come può essere l'effetto tela di sacco, sono effetti capaci di cambiare il design, sopratutto se si tratta di una carta da parati strutturata, cioè non piatta.   In questo caso, sarà la struttura  e il tipo di rilievo e goffratura con cui è realizzata , che darà movimento alle pareti.   L'arte di produrre carta da parati è un arte antica, che è andata perloppiù perduta in Italia, ma che ancora alcune fabbriche mantengono a fatica e per passione.  Riconoscere questo valore  è importante, in un mondo in cui il digitale fa strada e detta legge,  la produzione con metodi classici e la sapienza  di secoli di storia, danno vita a rivestimenti esaltanti, per il loro grado di bellezza e sopratutto la loro capacità di catturare la luce e rendere il parato movimentato.  
 
La scelta è un momento importante e per fare una ottima scelta, occorre affidarsi a chi conosce il prodotto nella sua anima. Questo perchè il design di una struttura, dovrebbe rappresentarne l’atmosfera nella sua interezza.  L'errore che possono commettere i proprietari di alberghi  o negozi, o di strutture commerciali,  è di scegliere in base all'emozione che un disegno può dare, puntando tutto solamente sul prodotto in grado di entusiasmare al momento,  tralasciando le caratteristiche tecniche, ma sopratutto latmosfera totale, l'amonizzazione.  Capita di vedere una carta da parati con un design contemporaneo,  che riflette la tendenze del momento, in un ambiente chiaramente vintage. La percezione che si avrà dell'insieme è di qualcosa di stonato.  mentre la carta da parati giusta, scelta in base all'ambiente, sia per colore che per identità, può creare esperienze uniche e emozioni percettive talmente paicevoli, che il cliente tornerà per poterle ricevere nuovamente.
galatea
carte da parati tinte unite e righe
 
Materiali, strutture, colori e disegni  hanno sapori diversi e ogni collezione di carte da parati ha una sua identità precisa. La scelta è talmente vasta che ci si potrebbe perdere tra tanti colori e design. Ecco perchè è utile affidarsi a qualcuno che è in grado di mettere immediatamente in relazione l'atmosfera dell'ambiente e della struttura con la proposta giusta. E' quasi come farsi fare un vestito su misura. Di fatto si tratta di "vestire" le pareti   e trovare il vestito giusto è compito di un bravo sarto, in grado di  consigliare il modello, il colore e i dettagli che mettono in risalto la figura.   Quando i clienti e gli ospiti godono di quando li circonda, sarà facile per loro lasciare ottimi commenti sui social e  farsi promoter per nuovi clienti, in modo naturale.
 
 
da
 
 
 
 
CARTA DA PARATI SI - NO
I principali argomenti di chi è contro la carta da parati sono:
  1. il muro non respira,
  2. è difficile da applicare,
  3. si sporca,
  4. è difficile da rimuovere
Cerchiamo di approfondire anche questi aspetti, confrontandola con la tinteggiatura. 
 
1. IL MURO NON RESPIRA
Un muro tappezzato con la carta da parati, respira più o meno quando un muro tinteggiato con una "vernice lavabile",  non c'è molta differenza tra i due prodotti a livello di traspirabilità. L'idea di un muro che respira liberamente al 100% è  un pensiero forviante,  perchè per avere un muro totalmente traspirante si dovrebbe lasciarlo grezzo. Tra l'altro tra le pitture ci sono vari gradi di traspirabilità e  capirle non è sempre facile. Una volta si dipingevano le pareti a tempera, perchè era un prodotto economico, l'idropittura ha cominciato ad essere utilizzata dopo gli anni '70 senza controllo sulla nocività dei prodotti. Si è scoperto dopo, che molte contenevano piombo e sostanze volatili dannose. Per fortuna oggi, le idropitture in commercio, sono più attente alle composizioni chimiche.  L'idropittura “traspirante”,  è un nome ideato dai guru del marketing e non è altro che una idropittura con una bassa capacità di idrorepellenza. Se invece si tratta di una  "idropittura molto lavabile"  avremo applicato sulle nostre pareti una sottilissima pellicola di plastica. Per cui, l'idea che una pittura sia più traspirante di una carta da parati è piuttosto falsa. Mentre una carta da parati in fibra di vetro, essendo un materiale totalmente organico, sarà molto più traspirante ed eco-compatibile sia di una carta da parati vinilica che di una "pittura molto lavabile".
 
 
2. E' DIFFICILE DA POSARE
Sicuramente mentre tutti sono in grado, più o meno, di tinteggiare le pareti, non è altrettanto per il montaggio della carta da parati, che richiede maggiore manualità e precisione.  Di solito chi non è esperto si affida a un posatore professionista, perchè la posa in opera corretta riveste una grande importanza per il risultato finale e rende il rivestimento molto più duraturo nel lungo tempo.  Per cui è vero che per posare la carta da parati, occorre una buona manualità e una conoscenza dei fondamentali. E' anche vero però che l'investimento si ammortizza negli anni futuri, perchè per uno o due decenni, le pareti resteranno belle e non avranno alcuna necessità di  manutenzione, se non quella di togliere ogni tanto la polvere, tramite uno straccio pulito da passare sulle pareti.
 
 
3. SI SPORCA
Come qualsiasi altro rivestimento e come anche la vernice, la carta da parati si può sporcare. Oppure potrebbe danneggiarsi. Di sicuro può essere più semplice tinteggiare nuovamente una parete piuttosto che cambiare la carta da parati. Tuttavia mentre una parete tinteggiata, più o meno, ogni due anni avrebbe necessità di essere rifrescata, il tempo di vita si allunga notevolmente con una carta da parati, purchè sia di buona qualità! Questo non ci stancheremo mai di dirlo: deve essere di buona qualità. Sul mercato esistono molti prodotti, occorre verificare le caratteristiche per avere la sicurezza di acquistare un prodotto valido. Anche l’umidità può rovinare la carta da parati, come fa con la vernice. In caso di ambienti molto umidi le colle da utilizzare devono essere ad aggrappaggio più forte, o addizionate con Ovalit.  "Pittura lavabile" è un termine generico, che viene utilizzato per tutte le idropitture, cioè per le vernici resistenti all'acqua. Questo significa che se si bagnano, non viene via la vernice, ma non vuole dire automaticamente che sono anche  lavabili. Per cui, se lo sporco è superficiale si toglie con una spugna, perchè non è penetrato in fondo, mentre se è penetrato nella pittura, non si laverà via. Una volta che lo sporco si è fissato è difficile toglierlo, a meno che non si adoperino dei prodotti specifici, ma in questo caso roviniamo completamente la parete.  Quando la pittura lavabile si asciuga, forma delle micro porosità di superficie, nelle quali lo sporco si attacca.    
 
 
4. E' DIFFICILE DA RIMUOVERE
Normalmente è vero! La carta a parati è più difficile da rimuovere, di quanto lo sia una tinteggiatura standard. Esistono in commercio tinteggiature, che sono molto più difficili da rimuovere di quanto lo sia una carta da parati, quindi parliamo  paragonando una normale carta da parati ad una idropittura standard, sapendo però che, anche nelle carte da parati esistono differenze di prodotto e che il collante utilizzato riveste una primaria importanza. Certamente se la vostra idea è di "provare" a tappezzare le pareti con la carta da parati e magari, tra qualche anno toglierla e tinteggiare, allora in questo caso il consiglio è di verificare se il vostro ambiente permette l'incollaggio leggero della carta da parati, perchè un leggero incollaggio permetterà poi di bagnare la carta, di modo da far rinvenire la colla e toglierla dal muro.  C'è chi tinteggia la carta da parati utilizzando un aggrappante, un primer. Anche se solitametne, chi ha appezzato le pareti in carta da parati, una volta che decide di rifare il look alla stanza, sceglie una nuova carta da parati. In questo caso la vecchia carta farà da base per la nuova tappezzeria. Se è in carta basterà spolverarla e controllare che sia ben ancorata, se invece si tratta di carta vinilica pelabile (cioè lo strato superiore si può togliere come una pellicola superficile), quello che rimane farà da carta fodera per la nuova tappezzeria, consolidando la parete.  I rivestimenti in fibra di vetro, potranno essere tinteggiati varie volte,  tante quante si tinteggia  un muro.
 
LE VARIE TIPOLOGIE DI CARTE DA PARATI E RIVESTIMENTI MURALI:
  • Carta lavabile: La più traspirante di tutte, ma la più delicata.  Adatta a camere da letto, ma non per ambienti dove si può sporcare facilmente.
  • Carta vinilica su fondo di cellulosa: Buona traspirtabilità, facilmente lavabile e smacchiabile ad alcool. Adatta per tutti gli ambienti
  • Carta vinilica su fondo in TNT:   Più facile da posare in quanto la colla si può dare direttametne sulla parete.
  • Carta espansa: maggiore potere isolante, ma più delicata del vinilico. Non adatta per ambienti dove esiste il rishio di danneggiarla.
  • Fibra di vetro: Altissima resistenza agli urti, consolida molto bene le pareti. E'  tinteggiabile per varie volte e completamente ignifuga.
  • Tessuto murale:  Offre un buon isolamento,  è un rivestimento esclusivo ma delicato.
  • Telato plastico: Adatto a applicazioni in ambienti dove è richiesta una lavabilità e resistenza superiori
 cosy
 
 
 

Forse può interessare anche:
 
logo footer  NANNI GIANCARLO & C.

 Via Loredano Bizzarri 1 a\b
Zona Ind. Bargellino
40012 Calderara di Reno (BO)
TEL. (+39) 051.728832
FAX (+39) 051.727063 
 
P.IVA 01630431201
C.F.   04175810375
© Tutti i diritti riservati 

ORARI


Dal Lunedì al Venerdì:
08.30–12:30 
14.00–18:00
Sabato e Domenica: chiuso
Domande? Scrivete una mail
 email ico
Rispondiamo velocemente a richieste tecniche e commerciali

MAPPA

Su questo sito usiamo i cookies. Navigandolo accetti.