CARTA DA PARATI
La Carta da Parati è una scelta raffinata,  che deve armonizzare l'insieme di un ambiente e arricchire la percezione di piacevolezza e accoglienza. La CARTA DA PARATI ha origini molto antiche, anche se in Italia trova la sua massima espessione negli anni  '60 come articolo per veri 'amanti' della decorazione interna. Negli anni '90 le tecnologie fanno un notevole balzo in avanti a livello tecnico di stampa e in quello estetico. Si sviluppano una varietà immensa di tipologie: carta lavabile, carta vinilica che si smacchia ad alcool, carte lavorate in rilievo con effetti particolari, espansi, sottofondi in TNT, decori a registro, carta stampate in tecnologia digitale, carta da parati glitterate... un'infinità di scelta per dare nuovo spazio al buongusto e all'inventiva, dando vita ad ambientazioni di grande atmosfera. 
 
 
Gusto e praticità
La carta da parati non è solo l'espressione di un gusto arredativo che si esprime sulle superfici verticali E' anche un prodotto tecnico che offre molteplici vantaggi. Per esempio: l' esperienza diretta di chi vive in ambienti con carta da parati, è che ha meno polvere in sospensione nell'aria. Le pareti tappezzate traspirano come quelle tinteggiate a tempera, lavabile o tirata a scagliola. E' una scelta molto pratica, in quanto le pareti tappezzate rimangono belle a lungo. Se la carta da parati è di buona qualità ed è montata bene, non ci sarà la necessità di rinnovarla a breve. Di solito se la carta da parati è scelta con attenzione, la si cambia solo dopo molti anni e il più delle volte per variare l'estetica dell'ambiente, più che per reale necessità. Inoltre le pareti tappezzate con carta da parati vinilica, sono pratiche anche per chi ha anìmali e bambini. Chi ha bambini piccoli in casa, almeno una volta ha sentito rizzarsi i capelli in testa vedendoli esprimere la loro creatività sulle pareti, ma se sul muro c'è una buona carta vinilica, lo scarabocchio la maggior parte di volte si smacchia facilmente anche con l'alcool, (sempre che non sia stato fatto con un pennarello indelebile).
 
 
Valorizza l'ambiente anche con un mobilio anonimo
Una bella tappezzeria murale, se scelta con cura, arreda e personalizza a tal punto che è in grado di valorizzare anche un mobilio di scarso impatto, rendendo l'ambiente armonico e di sicuro effetto estetico.  Quindi non servirà più investire grandi somme per acquistare un arredamento costoso, al fine di rendere l'ambiente un luogo di gusto e design. Una carta da parati adeguata sarà in grado di valorizzare e armonizzare  tutto l'insieme, permettendo di creare ambienti molto pesonali, che si presentano con gusto e stile, in tutto contenendo i costi e l'investimento globale.
 

Carta da parati NG Distribuzione

 
Una scelta molto vasta
Esistono anche i tessuti murali, supportati su carta. E' una tipologia di rivestimento particolarmente di pregio e molto di nicchia. Il tessuto murale è da sempre il più ricercato e prezioso rivestimento murale. Abituati a vederlo in castelli e ville nel corso del tempo si è evoluto. Oggi di fatto, anche se continua ad essere un rivestimento particolare, è comunque trattato per una posa in opera veloce, i filati sono tecnologicamente avanzati, quindi più facilmente lavabili, resistenti, pratici.
 
 
Pareti belle a lungo
I vantaggi che può offire una buona carta da parati sono molteplici; se la parete è tappezzata con un prodotto di qualità, rimarrà bella a lungo senza necessità di ulteriori interventi per moltissimi anni. Quindi niente più tinteggiature strato su strato, case messe sottosopra per poter tenere pulite le pareti, perché non saranno più necessari interventi, se non il passaggio di un panno pulito e asciutto sulle pareti di tanto in tanto.
 
 
 
 
 
Alcuni consigli per la posa in opera della Carta da parati
 
1) Una buona preparazione della parete assicura un buon risultato: La superficie deve essere liscia, pulita e priva di eventuali residui. Vecchi rivestimenti non idonei per fare da sottofondo devono essere rimossi. Le irregolarità devono essere levigate.
 
2) Controllare sempre questi quattro punti: il verso dei teli, la sequenza dei teli, se il disegno ha un rapporto (ogni quanto si ripete)  e la tipologia del supporto. Sono 4 aspetti  molto  importanti!
Il verso dei teli è fondamentale. Occorre evitare di girare il telo dalla parte sbagliata anche in un rivestimento a tinta unita, infatti la rifrazione della luce di un telo sottosopra, sarà differente e quindi sembrerà di avere un telo difettoso, mentre è solo posato girato.
La sequenza deve essere mantenuta corretta nei parati decorati, per cui il decoro deve combaciare e mantenere la sua continuità e per fare questo occorre verificare il rapporto del decoro, cioè ogni quanti cm. il disegno si ripete, che è una informazione contenuta in ogni confezione.
La tipologia del supporto determina i metodi  e i tempi di incollaggio, pertanto è importante sapere se si tratta di un parato in carta lavabile, in vinilico, in TNT... per poter utilizzare la colla giusta e il metodo di incollaggio idoneo.
 
3) Per la preparazione della colla seguire sempre le istruzioni del fabbricante, che sono riportate su ogni confezione, questo permette di avere la migliore resistenza di ancoraggio anche nel tempo, è consigliabile comunque saggiare anche l'assorbenza della parete, per capire se è necessaria una colla più forte dello standard o rinforzata.
 
4) Prima di procedere con la posa verificare di avere tutti gli attrezzi necessari e non rinunciare mai ad utilizzare un filo a piombo per verificare la verticalità dei teli.  Si può fare anche autonomamente con un peso legato ad un filo di lana.
 
5) Posare la carta da parati è un arte. Per avere il massimo della resa occorre trattare il rivestimento nel modo giusto. Per esempio per la posa della carta da parati lavabile e la carta vinilica, prima è sempre meglio preparare la parete, stendendo una mano di 'imprimitura' da eseguire con la colla diluita (le istruzioni sono sempre sulle confezioni di colla). Poi si incollano i teli da posare uno ad uno, sul retro e si attendono alcuni minuti prima di attaccare il telo alla parete. Mentre per i rivestimenti con supporto in TNT (tessuto non tessuto) è prassi stendere la colla direttamente a parete.  Le fotografie murali su carta invece vanno incollate sul retro e posate subito, senza attendere.
 
Queste sono alcune informazioni  generali, che è meglio conoscere per posare un rivestimento che durerà tanti anni e darà moltissime soddisfazioni. Per eseguire un perfetta messa in opera è sempre consigliabile seguire le istruzioni dettagliate fornite dal fabbricante e un bravo professionista è veramente un 'artista delle pareti'
 
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Il colore
La scelta del colore è fondamentale per armonizzarsi con l'arredo. Un colore sbagliato altera l'armonia e l'arredamento di un ambiente, un colore giusto può invece valorizzare e dare risalto all'ambiente. I toni dei verdi, azzurri, salmone sono rilassanti, quelli del rosso e del giallo energizzanti. Si può comunque coordinare i parati anche in diverse tonalità per mettere in evidenza una parete o un angolo. Giocare con i possibili abbinamenti è facile in quanto attualmente quasi tutte le collezioni in carta da parati offrono già molti suggerimenti di possibili abbinamenti.
 
Il disegno
è un fatto personale. Ma affidarsi ad un professionista può aiutare a scegliere in modo che si armonizzi con l'ambiente. Le righe verticali vanno molto bene in caso di soffitti bassi, ma non è la scelta adatta se la camera è stretta e piccola, in questo caso è meglio orientarsi verso righe orizzontali, che visivamente allungano le pareti, meglio se piuttosto grosse con colori tenui. Disegni grandi vanno bene per ambienti grandi o per mettere in evidenza nicchie, colonne, angoli particolari o una parete. Disegni piccoli sono adatti anche per piccole mansarde e ambienti molto irregolare.
 
Simboli
Sono il risultato di un appassionante ed impegnativo lavoro da parte delle aziende che hanno investito in termini di ricerca, tecnologia, ambiente e creatività, in collaborazione con i vari Istituti per la tutela e la certificazione, tra cui l'Istituto dell'Ambiente e Centro Comune di Ricerca Euratom di Varese. Il sistema di controllo qualità, non è obbligatorio, ma chi desidera sottoporre i propri rivestimenti murali al controllo qualità, deve sottoporli ad una serie di test effettuati da laboratori internazionalmente riconosciuti. Inoltre ogni fabbricante ha l'obbligo di verificare il mantenimento, nel tempo, degli standard qualitativi, anche in termini di lavabilità, solidità alla luce e di controllo dimensionale 
 
Materiale ricco di sorprese
La carta da parati è un materiale composto da più elementi, come tale ogni singolo componente è importante per avere un prodotto di qualità:
    Tipo di supporto
    Tipo di superficie
    Prodotti utilizzati per la stampa
    Vernici utilizzate per le colorazioni
 
1) Il tipo di supporto ne determina la robustezza. Per esempio la grammatura utilizzata la rende più o meno robusta, la percentuale di cellulosa la rende più o meno stabile una volta posata. 
2) La superficie può essere liscia o goffrata, la goffratura può essere fatta a freddo o a caldo. Quella liscia avrà necessariamente bisogno di un muro senza imperfezioni, ancora di più se si tratta di righe sottili, tinte unite o effetti seta. Quella goffrata o lavorata in rilievo può essere utilizzata su muri non proprio perfetti e lisci. 
3) I prodotti utilizzati per la stampa e non solo, ma per tutti la lavorazione, dovrebbero avere caratteristiche importanti come assenza di cloruro di polivinile, bassi contenuti di formaldeide, assenza di metalli pesanti, piombo, cadmio CFC o plastificanti di facile volatilità. La stampa può essere eseguita a macchina o a mano. Ovviamente le prime sono più economiche e le più utilizzate anche perché offrono una vastissima gamma di scelta, le seconde, più e costose, sono senza dubbio anche più delicate, ma decisamente uniche, più pregiate ed esclusive.
4) Le vernici utilizzate dovrebbero essere in linea con le normative di rispetto per la salute e con standard qualitativi che ne permettano la resistenza al tempo e alla luce. I colori al biossido di titanio, sono i più stabili alla luce e quindi i più durevoli inoltre non sono dannosi alla salute.
 
La nuova tendenza si orienta sulla carta da parati classica rendendola una componente originale nell'arredamento contemporaneo. I designer hanno reinventato ramage, grandi damaschi e disegni tradizionali stilizzandoli, rivoluzionando disegni e accostamenti di colori.
 
  
L' Arte di far Risaltare
E' possibile tappezzare tutte le pareti, come anche utilizzare la carta da parati come bellissimo "effetto arazzo". Di solito questa tecnica, di decorazione parziale, viene impiegata per mettere in risalto alcuni arredi, per esempio: sopra la testata di un letto, dietro al divano, dietro la cucina al posto della ceramica, oppure per enfatizzare la presenza di un particolare elemento architettonico, una colonna, una nicchia, un arco, o per incorniciare una piccola finestra.  Si possono ottenere effetti interessanti, incorniciando mensole, ravvivando la parete fra basi e pensili facendo correre un bordo sopra il battiscopa o lungo il muro a ridosso del soffitto, Mentre nei bagni una delle ultime tendenze è quella di utilizzare la ceramica soltanto nella zona servizi e lavandino e tappezzare il resto delle pareti con una buona carta vinilica, resistente e di facile pulizia o con un digitale in fibra di vetro. Anche e sopratutto in questo caso è necessario l'intervento di un posatore preparato e competente.
 
Comfort
Non solo l'ambiente, rivestito in carta, appare più personale e le pareti rimangono pulite più a lungo, ma, con alcuni tipi di tappezzerie, l'ambiente è anche meno rumoroso, in quanto il rivestimento tende ad assorbire leggermente i rumori. Un risparmio energetico di alcuni gradi è stato registrato negli ambienti tappezzati; quindi più fresca d'estate e più calda d'inverno, a parità di consumo energetico.
  
Dove metterla
Pensare alla carta da parati solo come soluzione estetica e limitativo. Per questa ragione deve essere scelta in base all'uso che se ne vuole fare. I vari locali non hanno lo stesso impiego e quindi la carta da parati deve essere scelta anche in base alle sue qualità tecniche oltre che quelle estetiche. Come in tutte le cose ci sono delle differenze. Chi si sognerebbe mai di andare a comperare un’auto nuova qualsiasi? Vogliamo controllare se ha i requisiti che cerchiamo...  Entrambe le cose, naturalmente!! Ma non è così scontato quando non si consoce il prodotto. Bisogno sapere però che Qualità e Tecnologia sono avanzate anche in questo campo, così non abbiamo soltanto bei disegni e strutture innovative, abbiamo carte da parati fono-assorbenti, coibentanti, ignifughe, lavabili con alcool puro, antigraffio ed antipolvere, sdoppiabili.... anche questi aspetti, come la grammatura e la tipologie dei colori utilizzati sono da tenere presenti nella scelta. Nel corso degli anni, la carta da parati, come qualsiasi altro prodotto, si è evoluta, quindi sarebbe inutile pensarla ancora come a decenni fa... oggi è un vero rivestimento murale, pratico e utile.
 
Fantasia e voglia di Osare
Sbizzarrirsi con le proposte attuali significa orientarsi verso il movimento, che caratterizza tutto il nostro vivere odierno. Non più pareti statiche e monotone, ma libera interpretazione del gusto. Bordi alti, bassi, sempre coordinabili. Tinte unite coordinate a disegni di formato grande e molto scenografiche. Strutture goffrate, spatolate, stropicciate... Abbassamenti stile inglese, giochi di colore e di luce. Si può spaziare dal classico allo stile vintage. Tra il classico trova spazio anche lo stile inglese o provenzale a piccoli fiorellini, da abbinare a righe neutre o a contrasto. Oppure le nuove interpretazioni di temi come il damasco. Via libera anche alla fantasia più romantica: farfalle, conchiglie, righe, cerchi, in un arcobaleno di colori .... Volete sapere le ultime tendenze? Etnico e natural style… ma non c’è limite. Una soluzione intermedia può essere il fotomurale.
 
Professionalità
Le qualità tecniche, i diversi tipi di supporto utilizzato, le innumerevoli varianti di colore, i molteplici disegni di stili diversi,... il mondo delle carte da parati offre tantissima scelta e questo potrebbe rendere difficile orientarsi: il consiglio di un serio e preparato professionista faciliterà la scelta giusta.
 
Quindi? ... quale scegliere....
La prima domanda da porsi è: Dove devo applicarla?
La seconda: Cosa voglio ottenere?
 
 
Carta Lavabile, Vinilica, TnT
Premesso che, se sono di buona qualità, entrambe sono lavabili, la differenza è che la vinilica si può smacchiare anche con alcool ed è antigraffio. La carta lavabile ha solitamente un fondo più opaco, normalmente più leggera e più facile la posare, permette comunque di essere pulita con detergenti neutri, ma senza strofinare. La carta lavabile è impiegata dove non ci sia un alto traffico o particolari sollecitazioni, come le camere da letto. La carta vinilica ha lo strato superiore in materiale vinilico, per questo motivo può essere anche pulita con alcool, quindi è maggiormente adatta per cucine, bagni, camerette dei bambini, ingressi, corridoi, uffici, hotel e locali pubblici. Infinte TnT significa Tessuto non tessuto, in questa tipologia, più recente rientrano le collezioni di rivestimento con supporto che deriva da lavorazioni industriali di un supporto che all'aspetto sembra più un tessuto che carta. Con questo supporto si ottengono effetti di "morbidezza" visiva maggiore. Per tipologia di pulizia si attesta tra la carta lavabile e la carta vinilica. 
 
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Tipologie più specifiche
Per rendere le pareti un elemento decorativo e arredativo, le soluzioni sono tante. Per esempio, oltre la carta da parati si può scegliere un tessuto murale. E' un rivestimento particolarmente di pregio e come tale necessita di una ambiente adeguato, soft, tranquillo e ricercato. La paglia o il sughero sono invece materiali naturali, molto caldi e quindi una soluzione ideale per ambienti ecologici, nel green building,  nello stile etnico. Le carte metallizzate sono molto adatte per creare effetti scenografici. I tessuti in fibra di vetro sono molto resistenti e tinteggiabili, quindi adatti a rivestire pareti di locali pubblici ad alto traffico, soprattutto se presentano anche piccole irregolarità o piccole crepe. I telati plastici invece sono dedicati agli ambienti professionali dove ci sia la necessità di particolare resistenza e lavabilità. I PVC murali infine sono dedicati ad ambienti ad uso sanitario. Insomma, la scelta è davvero vastissima!
 
 
 
armadioRinnovare gli arredi
con la carta da parati
E' una lunga tradizione quella di rinnovare gli arredi utilizzando la carta da parati. Una soluzione decorativa che permette di reiventare vecchi mobili e dargli un tocco personale, vivace e creativo. Optare per un restyling degli arredi, anche facendo in modo di abbinarli alle pareti, è una scelta che permette di avere un arredamento decisamente inusuale.
Per rinnovare un vecchio armadio, si deve procedere prima con la pulizia e con la carteggiatura, in modo da creare una superficie aggrappante. Per il resto il procedimento è il medesimo che si utilizza sulle pareti.  Per refilare il materiale in eccesso è sempre meglio attendere che la colla sia abbastanza asciutta, per evitare di strappare la carta da parati ancora bagnata di colla.
 
 

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