pavimento hotel ristorante
LA SCELTA DEI PAVIMENTI PER LE STUTTURE RICETTIVE
La scelta del pavimento da utilizzare,  nelle varie zone delle stutture alberghiere e l'ospitalità in generale, è sempre una fase impegnativa.  In parte a causa della varietà delle proposte disponibili e in parte per le diverse necessità. E' utile tenere conto che ogni materiale ha le proprie caratteristiche, tecniche ed  estetiche, di conseguenza ha pregi e difetti. Partendo dal presupporto che non esiste "il materiale perfetto" si può mirare a fare la migliore scelta, in relazione a tre punti fondamentali: l'ambiente da pavimentare, l'uso che il pavimento deve supportare e l'atmosfera che si vuole creare.  
 
Fino a qualche decennio fa, la scelta ricadeva, quasi a senso unico, su moquette per gli hotel e gres per i ristoranti. Con le nuove tecnologie il ventaglio delle possibilità si è notevolmente ampliato sopratutto verso il parquet in legno naturale o materiali che lo riproducono, come i pavimenti in laminato e gli innovativi lvt. Quale scegliere allora? Vediamo tutti i pro e in contro di ogni materiale e alcune informazioni di base, che ci aiutano a capire le differenze,  sapendo che anche per i "contro" possono comunque esserci delle soluzioni per risolverli o mitigarli.
 
 
 
 
PARQUET IN LEGNO NATURALE
  • I vantaggi di un pavimento in legno, sono legati sopratutto alla percezione sensoriale che il parquet può suscitare:

parquet vari

Pavimentare con un buon parquet è senza dubbio una scelta di gusto, che crea un'atmosfera calda ed accoglienteUna scelta elegante e di prestigio.  Per le piccole strutture è una scelta qualificante, per le grandi strutture ovviamente il suo utilizzo è ridotto;  non è un pavimento adatto a ambienti ad alto traffico come corridoi e grandi sale,. negli hotel può essere riservato alle zone relax, alla palestra interna, alle camere da letto delle suite, ai salotti, alla sala colazioni, alla sala di lettura. Per i ristoranti con ambienti famigliari, agriturismo, piccole strutture che puntano molto sul design,  un pavimento in parquet darà una nota di classe all'ambiente. 
 
Per pavimentare la struttura ricettiva con il parquet, è preferibile orientarsi verso un prefinito flottante, per accorciare i tempi di posa e ridurre al minimo disagi. Il parquet prefinito flottante  è un sandwich di più strati che vengono incollati e pressati in fabbrica, più è accurato questo tipo di lavorazione più il pavimento sarà qualitativamente valido e stabile. La superficie, cioè la parte nobile, è già levigata e verniciata, pronta all’uso, per cui appena posato è già capestabile. Le doghe sono fornite di incastri perimetrali che permettono di assemblare il pavimento e formare una piattaforma che non viene incollata al fondo sottostante. Il fatto di non essere incollato al fondo (che può essere il massetto o un vecchio pavimento), ha i due grandi vantaggi di poter essere agevolmente sostituito e di assecondare i movimenti del legno. Tutti i parquet in legno hanno dilatazioni e restingimenti,  movimenti naturalidovuti anche alla tendenza ad assorbire e rilasciare l'umidità dell'ambiente. La scelta del parquet flottante assicura che questo inevitabili movimenti (impercettibili alla vista), avvengano in modo  armonico ed equilibrato, liberamente, senza trovare osctacoli che inevitabilmente tenderebbero a far alzare o a fessurare le doghe.
 
  • Le vulnerabilità del parquet sono d'essere sensibile all'acqua e alle azioni meccaniche.
Quando si sceglie il parquet come pavimento, si deve accettare il fatto che qualsiasi parquet, per sua natura, si segna e non resta nuovo a lungo, come quando lo si è acquistato; è un pavimento sensibile a graffi e colpi, ai quali ha una mediocre resistenza. Naturalmente la resistenza di un parquet varia secondo l'essenza utilizzata e le tecnologie di lavorazione.  Non tutti gli alberi sono uguali, quindi ogni legno ha le sue caratteristiche e di conseguenza, anche diversi gradi di flessibilità, peso, durezza, colorazione, densità e comportamento...   anche secondo la natura dei terreni ove cresce.Per l'utilizzo professionale meglio scegliere legni ben stagionati per cui si muovono meno, con un buon grado di durezza per poter resistere al calpestio, che abbiano un comportamento non troppo "nervoso".  Per  conoscere quanto un legno possa resistere alla pressione, esistono due metodi o scale:  Durezza Brinell e Durezza Janka.  Noi privilegiamo la quercia essendo un albero che, tagliato in una stagione favorevole ed impiegato ben secco, dura molto a lungo, ha un buon grado di durezza e un comportamento equilibrato. Altro dato importante è che il parquet utilizzato nelle strutture alberghiere deve avere lacertificazione al fuocoadatta al locale in cui si posa, questa è un'altra ragione per cui è consigliabile utilizzarlo in zone che non siano definite "d'esodo" in quanto nelle zone d'esodo, come per esempio corridoi e scale, è richiesta una classificazione che difficilmente il legno può avere.
 
Per quanto riguarda la sensibilità all'acqua, come abbiamo detto, il legno è un materiale che assorbe e quindi si dilata, questo comportamento è naturale. Quanto questo movimento sia accentuato dipende molto anche dal tipo di essenza e dalla lavorazione. Esistono legni più stabili e legni più nervosi. Una buona stagionatura è essenziale, ma anche l'acurata lavorazione è un punto importante. Il parquet a posa flottante è nato proprio per ovviare a queste problematiche, essendo libero di dilatarsi e restringersi  in modo armonico, il parquet flottante anche se si bagna accidentalmente, per perdite o altri eventi eccezionali, a patto che non rimanga bagnato troppo a lungo, quando si asciuga e si restringe, dovrebbe tornare alla sua dimensione originale. Se il paquet è stato fabbricato bene ed è stabile, difficilmente riporta grandi danni, probabilmente saranno da sostituire alcune doghe, ma non sarà da rifare tutto il pavimento. Se invece il parquet è di scarsa qualità, questo vantaggio è notevolmente ridotto.

Per preservare più a lungo il parquet si può prevedere d'integrarlo con altri pavimenti nelle zone di maggiore usura, incassare uno zerbino all'entrata, utilizzare tappeti e stoie. Per quanto riguarda la sua sensibilità all'acqua, nei piani terra dove c'è presenza di umidità di risalita, meglio formare una adeguata barriera al vapore sotto al pavimento e farla risalire a parete, per poi nasconderla sotto ilo battiscopa. In ogno caso occorre sempre creare cordoli di silicone tra il pavimento in legno e i locali con presenza d'acqua (tipo il bagno).   

 Rovere Naturale classico
 Parquet flottante in rovere naturale
 
 
 
 
IL LAMINATO
  • I vantaggi dei pavimenti in laminato sono d'avere una maggiore resistenza al colpi e ai graffi, rispetto al legno. D'essere molto igienici e pratici.
pavimenti in laminato sono composti quasi interamente da legno. La loro struttura ha tre strati principali: la parte superiore è in overlay di resina  con pellicola decorativa, il pannello di supporto è in fibra di legno e lo strato inferiore è di stabilizzazione. La qualità di questi tre componenti determina anche la qualità del pavimento. Densità, materie prime utilizzate, lavorazioni accurate sono fondamentali per avere un pavimento in laminato che sia in grado di dare sufficienti garanzie di durata nel tempo. I pavimenti in laminato hanno una superficie molto resistente e chiusa, che rende difficile la penetrazione di polvere e sporco, per questo sono igienici e veloci da pulire, che è un aspetto molto importante in questo settore, i pavimenti in laminato permettono quindi di risparmiare in modo notevole sulle spese di manutenzione e pulizia. Non necessitano di macchinari, nè di grandi quantità di acqua e prodotti di pulizia, basta uno straccio umido e un detersivo neutro, per cui anche sotto questo aspetto sono, oltre che economici, anche molto ecologici. Sono anche eco-sostenibili in quanto non inquinano.  Il pavimento in laminato è una ottima scelta sia per hotel che per ristoranti, in quanto ha il vantaggio di avere l'impatto estetico del parquet con una elevata resistenza. 
 
Può essere un plus in più puntare sul fatto che la struttura ricettiva utilizza pavimenti con emissioni nell'aria che si respira, catalogate A+ in quanto una importante fetta di utilizzatori è sempre più sensibile alla qualità ambientale e alla salute. Mettere in evidenza che si è utilizzata una pavimentazione ecologica e in linea con una filosofia di Health Safety può essere un fiore all'occhiello per l'hotel che acquisisce valore, puntando sull'attenzione alla salute dei suoi ospiti. 
 
I pavimenti in laminato, essendo a posa flottante, non devono essere incollati al fondo (sono flottanti) e quindi sono anche facilmente removibili, riutilizzabili e sostituibili. Per quanto riguarda la resistenza all'abrasione e le classi di utilizzo dei pavimenti in laminato, sono aspetti certificati mediante una normativa unificata, uguale per tutti i Paesi facenti parte dell'Europa. La EPLF mette in evidenza i paramenti di utilizzo secondo la normativa europea EN13329. Le classi di abrasione sono identificate a livello internazionale mediante Taber test, con rating AC (Abrasion Criteria), in classi crescenti da 1 a 6, così suddivise:
 
USO RESIDENZIALE
AC1 (classe 21): traffico pedonale molto leggero, come le camere da letto
AC2 (Classe 22): aree pedonabili a traffico moderato con basse sollecitazioni all'usura, come sale da pranzo
AC3 (classe 23/31): aree e saloni trafficati, come corridoi 
 
USO COMMERCIALE
AC4 (classe 32): spazi commerciali a basso traffico, come uffici, bar, saloni e negozi o spazi residenziali
AC5 (classe 33): aree  con traffico pesante, che richiedono una resistenza media, come punti vendita, showroom, ristoranti e scuole
AC6 (classe 34): ambienti con traffico intenso,  come supermercati, aeroporti ed edifici governativi rivolti al pubblico
 
 
 
  • Le vulnerabilità dei pavimenti in laminato sono l'acqua, l'umidità e in rumore da calpestio.
Essendo prevalentemente costituiti di fibra di legno, i pavimenti in laminato sono generalmente sensibili all'acqua come il parquet. Alcune soluzioni permettono di limitare questa caratteristica; per quanto riguarda acqua o umidità che sale in verticale, è sempre molto importante creare una efficace barriera al vapore, mediante un materassino sottopavimento che abbia già questa caratteristica o con teli di polietilene. E' spesso consigliabile anche creare un "effetto vasca", facendo salire il materassino sottopavimento o i teli di polietilene sulla parete, per poi nascondere il tutto sotto lo zoccolo.
Se il pavimento confina con un bagno o un locale con presenza di acqua, in prossimità della porta è meglio creare una barriera in silicone, che verrà poi coperta con la soglia, così da evitare che l'acqua presente nel bagno sia assorbita dal pavimento in laminato attiguo.  Ricordiamo comunque che i nostri pavimenti in laminato hanno gli incastri "water protect"  pertando l'acqua in superficie fa fatica a penetrare in profondità.
 
Per quanto riguarda il problema del rumore di calpestio, la soluzione ottimale è sempre utilizzare un buon sottopavimento professionale, che abbia qualità insonorizzanti in grado di abbattere il rumore almeno di -18 dB  (come Tuplex) così da limitare al massimo questa tendenza. Eventualmente si può anche optare per un pavimento in spessore  maggiore, un 12 mm. come per esempio Parkover FR o SRplus  che tra l'altro hanno un grado di resistenza AC6 che attualmente, è il massimo raggiungibile tra i pavimenti in laminato. 
 
 pavimento in laminato grigio - reazione al fuoco bfls1
 Pavimento in laminato 12 millimetri di spessore
 
 
 
 
 
LA MOQUETTE
  • I vantaggi sono legati al comfort  e al piacere percettivo, al calore e all'alto grado di insonorizzazione
La moquette resta il pavimento più confortevole per il settore alberghiero, ottima soluzione per corridoi e camere da letto. Nel corso degli anni i filati sono diventati sempre più tecnologici e questo pavimento rimane la scelta migliore dove si desidera un accurato isolamento acustico e di barriera alla trasmissione del rumore. Per fare una  scelta consapevole, occorre leggere la scheda tecnica. A livello percettivo si possono saggire il grado di  morbidezza, colori e aspetto, ma è la scheda tecnica che definisce tutti i parametri per capire se una moquette è più o meno idonea ai vari utilizzi: camere da letto, corridoio, hall, sale conferenze, ristorante... hanno necessità differenti e ormai da molti anni, tutte le moquette in commercio, hanno una scheda tecnica eccezionalmente dettagliata, con tutti i dati  sul filato, sul comportamento, sulle varie classificazioni europee e il comportamento al fuoco, grado di morbidezza, di resistenza e anche sui vari utilizzi.  
 
  • La vulnerabilità della moquette è la pulizia.

La moquette è un pavimento tessile e come ogni tessuto, la qualità del filato riveste una importanza fondamentale, influenzando aspetti come confort, resistenza e manutenzione. Dalle fibre naturali ai filati tecnologici antisporco la forbice è molto ampia, quindi occorre soppesare sempre qualità e caratteristiche del filato, sapendo che esistono anche filati antibatterici e filati che non assorbono lo sporco. Scegliere bene è il primo passo per avere un pavimento che dura nel tempo. In ogni caso, sopratutto negli hotel, la moquette richiede una pulizia accurata che deve essere eseguita da personale preparato, che conosca il modo corretto di pulire la moquette e che sappia  trattare in modo corretto anche eventuali macchie. Periodicamente inoltre, la moquette deve essere pulita a fondo con una macchina ad iniezione ed estrazione, questo permette di mantenere la moquette igenizzata, pulita e bella il più a lungo possibile. Agendo nel modo corretto questo tipo di pavimento darà una buona immagine di sè e dell'hotel.  

Un'altra ottima scelta, sotto il profilo della manutenzione può essere la moquette in quadrotte o in formato parquet, che essendo modulare, permette la sostituzione in modo veloce e autonomo, oltre che un grado di insonorizzazione molto alto.
 
 moquette per hotel
 Moquette in fibra antisporco tinta unita velour
 
 
 
IL VINILICO: PVC - LVT
  • I vantaggi del vinilico sono legati alla grande resistenza meccanica e alla resistenza all'acqua
I pavimenti vinilici in pvc, sono  utilizzati da sempre in campo professionale grazie alla loro alta resistenza. Di fatto, fino a qualche anno fa erano destinati prevalentemente a settori specifici come scuola, sport, sanità, industria e i prodotti erano studiati per venire incontro alle loro esigenze. Negli ultimi anni, però, la metodologia produttiva è notevolmente cambiata, i pavimenti vinilici hanno avuto un'evoluzione che ha dato vita agli LVT (Luxury Vinyl Tile) pavimenti in pvc eterogeneo molto arredativi, i quali hanno aperto le porte all'utilizzo delle pavimentazioni viniliche, anche nel settore alberghiero e della ristorazione.  
C'è da fare una netta distinzione però tra:
questa distinzione (almeno attualmente) è dovuta, sia sotto il profilo estetico che tecnico.  I pavimenti in PVC e gli LVT sono prodotti vinilici, che utilizzano le medesime materie prime, entrambi fano parte della gande famiglia dei pavimenti vinilici eterogenei, però di fatto sono due tipologie diverse, che si comportano in modo diverso.... e non solo, perchè al loro stesso interno esiste una gamma veramente molto vasta, sia in qualità che in performances.  Tutti i pavimenti vinilici hanno in comune d'essere molto facili da pulire, antibatterici, altamente igienici, però per fare una scelta oculata è importante approfondirli perchè contengono materie plastiche, oltre un mix di altre materie prime, che incidono molto sulla qualità del pavimento finito.  Per approfondimenti consigliamo: I pavimenti in PVC sono pericolosi per la salute?  |  Pavimenti in PVC
 
Per il settore alberghiero nelle zone ad altro traffico, nella palesta e per gli eventuali spazi per il gioco dei bambini consigliamo di utilizzare pavimenti tecnici come i pavimenti vinilici della linea Pavinil, che hanno un grado di robustezza molto elevato.  Per  tutti gli altri ambienti dove l'impatto estetico è di primaria importanza, ecco che gli LVT possono essere una soluzione ottimale.  
 
Poi ci sono i loose lay... qui si apre un altro mondo!  Siamo sempre nell'ambito dei pavimenti vinilici, ma i loose lay antiskid sono rivoluzionari perchè autoadagianti, senza clicpavimenti in pvc senza incastro con fondo aggrappante, che si posano senza colla e possono essere rimossi con grandissima  facilità. Come è possibile che un pavimento senza clic posa essere posato senza colla?  il trucco è tutto nel sottofondo. Il retro della doga ha un effetto "ventosa".   Quali sono i vantaggi del loose lay antiskid è facile da capire: velocissimi da posare, atrettanto veloci da sostituire, sono la risposta a tutti i progetti dove sono necessarie installazioni molto rapide. Se è necessario rifare il pochissimo tempo, il pavimento di una camera da letto in hotel, con il loose lay antiskid è possibile. Se si ha un ambiente dove il rischio che parti di pavimento si possano sporcare e rovinare, come può succedere in una sala ristorante, per evitare di dover sostituire tutto il pavimento, i loose lay antiskid è una soluzione perfetta perchè si può sostituire autonomamente anche una sola doga. I nostri pavimenti loose lay antiskid garantiscono una stabilità notevole dovuta alla combinazione tra dimensione, sottofondo e composizione e sono classificati per utilizzo 23\33 calpestio elevato abitativo e commerciale.
 
Per avere maggiori informazioni sui pavimenti in PVC e LVT clicca e leggi le guide specifiche.
 
pavimento in pvc - lvt per uso commerciale
 LVT versione idro
 
 
 
PAVIMENTI ORGANICI E NATURALI
Esistono anche scelte più esclusive, bio,  100% naturali, materiali organici: come la pietra naturale, il sughero, i pavimenti minerali, la pelle...  materiali che, nel settore dell'ospitalità, sono da prediligere in strutture particolari, di design, tipo boutique... che puntano sull'originalità dell'immagine e sulla linea natural style, eco. Con Fusion XL tutti questi materiali sono resi facili da posare mediante un supporto in HDF che li rende flottanti e veloci da montare. Per maggiori informazioni clicca qui  o richiedi al nostro Servizio Clienti
 
Per concludere,  non esiste una ricetta precisa che ci dica qualè il pavimento perfetto!  La scelta dovrebbe essere fatta in base ad un elenco di priorità e criticità dell'ambiente, così da individuare il prodotto in grado di soddisfare il progetto. Sicuramente le considerazioni legate all’estetica sono importanti per una struttura ricettiva, ma su questo fronte la scelta è più facile perchè la vista, il tatto e i sensi in generale, ci aiutano. Sappiamo però che sul fronte di "ciò che non si vede", ma che è di grande importanza, ci può sempre illuminare la scheda tecnica e l'esperienza di una persona che non mira soltanto alla "vendita", ma sopratutto trae la propria soddisazione nel dare una consulenza e nel fornire la migliore soluzione possibile, in base alle esigenze di ogni struttura, che anche se sono simili, non sono mai uguali una all'altra.
 
 
moquette reception in piastre
 
moquette in piastre con colla attacca\stacca
 
 
moquette in doga con posa removibile 
 
Per scegliere il pavimento, in grado di soddisfare le esigenze di una struttura ricettiva,  è quindi importante  considerare il budget iniziale e l'aspetto estetico dell'insieme, senza però dimenticare anche le difficoltà di posa, il tipo di sottofondo esistente, le tempistiche, la resistenza nel tempo, la facilità di pulizia, sostituzione o di riparazione in caso di necessità...  tutti aspetti che concorrono all'effettivo costo di gestione del pavimento per la durata della sua vita.
 

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